Questa poesia vuole descrivere il dolore che c’è dietro il bianco latte.
IL BIANCO LATTE
Il latte scorre, silenzioso e bianco,
ma sotto la sua purezza, c’è tristezza e pianto.
Tra stalle fredde, catene e dolore,
mucche stremate piangono il loro amore.
La madre muggisce, cerca il suo bambino,
ha il cuore spezzato e un infausto destino.
Le stalle riecheggiano di un pianto silente,
un dolore che cresce, un futuro assente.
I loro piccoli, rubati alla vita,
strappati al calore di una madre ferita.
Con gli occhi grandi, cercano il seno,
ma trovano solo un destino veleno.
Il latte che bevi è un grido che sale,
un calore negato e un legame spezzato.
Le mani che mungono rubano pace,
lasciando il silenzio e un ricordo fugace.
Il latte che scorre tra le mani del mondo,
porta con sé un dolore profondo.
Ricorda, ogni bicchiere di latte ha una storia taciuta,
una famiglia distrutta, una speranza perduta.
Scegli la compassione, rifiuta il dolore,
lascia che ogni vita risplenda nel suo amore.
– Essere Vegan – Il bianco latte





