La Corea del Sud ha vietato la carne di cane

Ed eccoci qui per darvi una bellissima notizia: la Corea del Sud ha vietato la carne di cane.

La svolta è arrivata nel novembre del 2023, quando l’Assemblea nazionale della Corea del Sud ha promesso di intervenire contro l’industria della carne di cane. Questa promessa si è concretizzata il 9 gennaio 2024, quando è stata ufficialmente approvata una legge che bandisce definitivamente questa controversa attività.

Il parlamento della Corea del Sud ha votato per vietare la produzione e la vendita di carne di cane, in una decisione ritenuta dagli attivisti come una “vittoria storica” per il benessere degli animali.

Sentenza storica: La Corea del Sud ha vietato la carne di cane
Sentenza storica: La Corea del Sud ha vietato la carne di cane

Cosa dice la legge

L’assemblea nazionale del paese ha votato a stragrande maggioranza per vietare l’allevamento, la macellazione, la distribuzione e la vendita di cani per uso alimentare.

La legge non prevede sanzioni per chi mangia carne di cane, ma le misure metteranno effettivamente fine al consumo di carne di cane, una pratica che secondo alcuni risale a secoli fa.

Il divieto, approvato con 208 voti a favore e due astensioni, entrerà in vigore nel 2027 dopo un periodo di grazia di tre anni. I trasgressori rischieranno fino a tre anni di carcere o una multa massima di 30 milioni di won (€ 21.000 circa). Il periodo di grazia di tre anni consentirà al settore di effettuare la transizione e chiudere definitivamente, con misure repressive a partire dal 2027. La legge prevede pacchetti di compensazione per aiutare le imprese a uscire dal settore.

Il crollo del consumo di carne di cane

Mangiare carne di cane, che spesso viene servita come parte di uno stufato, un tempo era visto come un modo per alleviare la stanchezza durante le estati calde. Ma, ovviamente, non c’è nulla di veritiero in questa credenza.

Il consumo è crollato drasticamente negli ultimi decenni, in particolare tra i giovani sudcoreani che considerano i cani come animali domestici. Ad accelerare tutto questo è stato anche il periodo del covid, dove le persone hanno cercato la compagnia di un animale domestico per alleviare la solitudine. E questo non riguarda solamente la Corea del Sud, anche in Italia, per esempio, c’è stata un’impennata sulle adozioni.

Il sondaggio e l’attuale situazione

In un sondaggio pubblicato dal Think Tank Animal Welfare Awareness, Research and Education con sede a Seoul, oltre il 94% degli intervistati ha affermato di non aver mangiato carne di cane nell’ultimo anno, mentre il 93% ha affermato che non la mangerebbe in futuro.

Nonostante il forte calo dei consumi, secondo il Ministero dell’Agricoltura della Corea del Sud, circa 1.150 aziende agricole continuano ad allevare cani da carne, mentre 1.600 ristoranti vendono piatti a base di carne di cane in Corea del Sud.

Gli attivisti hanno a lungo definito questo settore estremamente crudele, con cani fulminati, impiccati e macellati in modo orribile per la loro carne. I commercianti, che a novembre hanno minacciato di scatenare 2 milioni di cani vicino all’ufficio presidenziale di Seoul per protestare contro il divieto previsto, affermano di aver reso il processo di macellazione più umano. Ma sappiamo molto bene che non è così e, comunque, togliere la vita a un essere vivente è sempre un crimine, anche se questo avviene, come l’hanno definito loro, “in modo più umano”.

Le dichiarazioniLa Corea del Sud ha vietato la carne di cane

“Non avrei mai pensato di vedere in vita mia un divieto della crudele industria della carne di cane in Corea del Sud, ma questa vittoria storica per gli animali testimonia la passione e la determinazione del nostro movimento per la protezione degli animali.”
“Abbiamo raggiunto un punto critico in cui la maggior parte dei cittadini coreani rifiuta di mangiare cani e vuole vedere questa sofferenza consegnata ai libri di storia, e oggi i nostri politici hanno agito con decisione per rendere ciò una realtà. Mentre il mio cuore si spezza per tutti i milioni di cani per i quali questo cambiamento è arrivato troppo tardi, sono felicissimo che la Corea del Sud possa ora chiudere questo miserabile capitolo della nostra storia e abbracciare un futuro amico dei cani”.

JungAh Chae, direttore esecutivo di Humane Society International/Corea

Il movimento per rendere illegale la vendita di carne di cane ha acquisito slancio sotto il presidente Yoon Suk Yeol, un amante degli animali che ha adottato diversi cani e gatti con sua moglie, Kim Keon-Hee, che ha anche criticato l’industria e il commercio della carne di cane.

Alcuni attivisti in una piazza della Corea del Sud per protestare contro la carne di cane
Alcuni attivisti in una piazza della Corea del Sud per protestare contro la carne di cane

Una grande vittoria, ma la strada è ancora lunga

Questa è una grande vittoria, non solo per la Corea del Sud, ma per il mondo intero. Credo che questo possa essere di esempio per tutti gli altri stati, dove ancora vengono commesse queste barbarie. E che tutto questo si possa riflettere anche sugli altri animali da reddito”. Perchè uccidere un cane non è né più, né meno grave che uccidere un maiale, un vitello, un agnello, ecc… ma è la stessa identica barbarie. Quindi, ribadisco un fatto: la liberazione animale avverrà solamente quando tutti riconosceranno lo specismo come ciò che è: il male assoluto!

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