Mail bombing per aiutare La Sfattoria degli Ultimi

AGGIORNAMENTO DEL 19/08

Il Tar ha accolto l’istanza di revoca del 17 agosto, stabilendo che non verranno effettuati abbattimenti e che la Asl potrà solo monitorare la situazione e prescrivere tutte le misure precauzionali e le soluzioni di natura tecnica in modo da consentire la salvaguardia degli animali e il loro isolamento.

Vi terremo informati.

Che tu ci vada di persona o che sia impossibilitato a farlo, abbiamo organizzato un mail bombing per aiutare La sfattoria degli Ultimi, fermiamo la strage di suini SANI!

L’ASL di Roma 1 ha notificato a LA SFATTORIA DEGLI ULTIMI l’abbattimento di tutti gli animali del rifugio, di cui avevamo già pubblicato un articolo sulla grave situazione di rischio abbattimento dei suini.

Di cosa stiamo parlando?

LA SFATTORIA DEGLI ULTIMI è un rifugio, situato a nord di Roma, dove sono ospitati circa 130 suini (tra maiali e cinghiali) che sono stati salvati dallo sfruttamento e dal maltrattamento. Essi sono tutti censiti presso la Asl territoriale di riferimento e tutti microchippati in quanto registrati come animali non DPA (non destinati ad uso alimentare), come spiegano i volontari del rifugio.

E allora, perché si è deciso di abbatterli, considerato che la normativa vigente esclude gli animali non DPA dall’abbattimento contro la diffusione della peste suina?

Per quale motivo si vuole togliere la vita a questi animali che non sono considerati a rischio?

I volontari del rifugio hanno incaricato i propri legali a inoltrare ricorso al TAR (che purtroppo è stato rigettato), contro questa assurda ordinanza e sono stati organizzati presidi organizzati di volontari davanti al rifugio, per impedire che l’ordinanza venga eseguita.

Che cosa dobbiamo fare per aiutare?

Possiamo recarci sul luogo, Via Arcore 92 00188 Roma, e aiutare i tanti volontari che sono lì a scongiurare pacificamente l’uccisione degli animali. È fondamentale recarvisi numerosi e completamente autosufficienti per quanto riguarda i viveri e la sistemazione notturna (munirsi di eventuali sacchi a pelo o attrezzature da campeggio).

Dobbiamo partecipare alla raccolta firme. Clicca qui per firmare la petizione

Dobbiamo inviare delle email che manifestino il forte dissenso a tutte le autorità coinvolte in questa assurda decisione. Per facilitarvi in questo, cliccate sul pulsante sottostante che aprirà la vostra email con gli indirizzi dei destinatari già impostati. Dovrete solamente fare copia/incolla del seguente testo:

Mediante l’ordinanza di abbattimento dei suini ospiti del rifugio LA SFATTORIA DEGLI ULTIMI, oltre a voler condannare a morte questi animali, avete colpito al cuore me e tutte quelle persone che ritengono tutti gli animali esseri SENZIENTI. Essi provano dolore, sentimenti, emozioni, proprio come noi.

Gli ospiti del rifugio sono stati salvati da condizioni di degrado e di sofferenza, salvati da morte certa.

Perché devono subire una nuova condanna a morte? Essi sono SANI e non entreranno mai nella filiera alimentare.

Le soluzioni esistono, basterebbe mettersi al tavolo con i responsabili del rifugio per trovare quella giusta.

Esattamente come ha dichiarato Angelo Ferrari, commissario straordinario per la peste suina, a Kodàmi.it: «Quanto diffuso dall’agenzia Ansa sono le mie osservazioni all’interno di una nota ufficiale e fotografano lo stato attuale delle cose. Ma sulla questione siamo pronti all’ascolto».

Vi chiediamo di mettervi una mano sul cuore, di ricordare che ciò che volete fate a questi animali è un oltraggio alla Vita.

Salvate queste creature. Ogni essere vivente è importante ed è collegato a tutto il resto.

Siate i custodi della Vita, non i carnefici!

Lasciate vivere gli animali della SFATTORIA DEGLI ULTIMI!

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4 commenti su “Mail bombing per aiutare La Sfattoria degli Ultimi”

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