Neat Burger apre a Milano il primo fast food italiano

Neat Burger apre a Milano il primo fast food italiano: la catena con menu 100% vegetale ha aperto il 15 novembre per la prima volta in Italia. Si trova a Milano, in via Triboniano, all’interno di Merlata Bloom, il nuovo centro commerciale nel distretto di Cascina Merlata, a cavallo tra il nuovo quartiere e il distretto tecnologico di MIND.

Ma facciamo prima un passo indietro nel tempo, per capire di cosa si tratta. Neat Burger, la catena dei fast food vegani, che tra i soci conta anche il campione di Formula Uno Lewis Hamilton e l’attore Leonardo DiCaprio, è nata nel 2019 nel Regno Unito, dove ad oggi conta 8 punti vendita, un altro punto vendita è stato aperto lo scorso ottobre a Dubai nel Dubai Mall e lo scorso aprile 2023 ci fu l’esordio a New York nel quartiere Nolita.

Un altro co-fondatore è Tommaso Chiabra, investitore italiano di Beyond Meat, l’azienda americana produttrice di sostituti della carne e dei latticini 100% vegetali.

“Siamo entusiasti di aver raggiunto questo importante traguardo nel viaggio di Neat Burger con una nuova raccolta fondi da parte sia di precedenti investitori che ad un considerevole gruppo di nuovi investitori. Questo è un momento cruciale per la nostra attività, e ci consente di accelerare i nostri piani di crescita. Con il successo del lancio della nostra sede di New York e il record del primo trimestre alle spalle, abbiamo dimostrato la forza del nostro marchio. Siamo ora ben posizionati per portare il nostro pluripremiato impianto al crescente numero di consumatori negli Stati Uniti e nel mondo che stanno abbracciando uno stile di vita più sano e flessibile”.

Tommaso Chiabra

Cosa propone il Neat Burger a Milano

Neat Burger a Milano propone dei menu completamente plant based, cioè senza carne o altri ingredienti di origine animale.

Vi sono i burger, creati con legumi, riso, patate, verdure e semi (per avere il giusto bilanciamento tra proteine, verdure e grassi sani). Questi burger farciscono dei morbidi panini di patate (i classici bun) assieme a formaggio vegano, maionese vegana, salse varie, insalata e verdure.

Il menu prevederà una formula combo con panino, patatine fritte e bibita, oppure singoli piatti: Crispy Chick’n’ Sandwich, che simula il pollo, oppure lo Smash Daddy con un patty vegetariano e cipolle grigliate, i classici nuggets in versione vegana, la caprese, l’hummus, tante patatine, insalate, shakes e bibite varie. C’è anche una versione 100% vegetale del tiramisù!
C’è in cantiere anche l’idea di inserire nel menù alimenti tipici della cucina tradizionale italiana, come il pesto.

Si vocifera che Neat Burger avrà anche altre sedi nella città meneghina e poi in altre zone d’Italia.

Location

Il Neat Burger di Milano, come del resto tutti i punti vendita, si presenta con un ambiente colorato che attira grandi e piccini e ricalca a livello di layout e architettura lo store di New York, proponendo un linguaggio pop che richiama gli anni ’80. La superficie è di 200 mq e conta 55 coperti.

A differenza di altri locali, quello di Milano avrà anche il servizio al tavolo.

Sostenibilità sì o no?

L’approccio green è sbandierato dal gruppo in ogni locale che è stato aperto: dalla possibilità di piantare un albero per ogni panino venduto, fino al packaging completamente plastic-free.

I piatti sono realizzati con la canna da zucchero, le posate sono a base di amido di mais e compostabili al 100% e i contenitori sono 100% biodegradabili. Le bottiglie d’acqua sono in confezioni simili al cartone del latte.

C’è però, a nostro parere, una nota negativa: è vero che nei punti vendita di Neat Burger la plastica è bandita, ma è anche vero che c’è un aumento considerevole di cartone, infatti anche i vassoi sono di cartone usa e getta e sono anche molto voluminosi. Inoltre, da ciò che abbiamo potuto vedere, nessuno li piega, quindi occupano veramente molto spazio nei cestini. Di sicuro quest’ultima cosa deve essere migliorata in qualche modo.

Perché realizzare un punto vendita Neat Burger in un centro commerciale

Perché un centro commerciale? Semplice, per rendere il vegan popolare. Per far capire che, accanto ad altri marchi di burger di carne, l’alternativa c’è. Per scalfire la sicurezza incrollabile di tanti che ancora pensano che il burger vegano non sia buono.

È questa la sfida di Hamilton-DiCaprio, anzi, la missione, esplicitata sul sito:

“Creare piatti deliziosi e sostenibili, che rendono felici le persone e ancora più felice il Pianeta. Non c’è niente di più bello che salvare il Pianeta. La nostra missione è ispirare le persone a fare scelte migliori mostrando loro che il futuro può essere sostenibile e delizioso”.

In una parola vegano, anche se il termine non appare da nessuna parte.

Come raggiungere Neat Burger a Merlata Bloom

In auto
Accessi da Via Daimler e Viale Triboniano.
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Facilmente raggiungibile tramite:
A4 – uscita Pero
A8 – uscita Cascina Merlata
Tangenziale Nord/A52 – raccordo A8, oppure attraverso l’uscita Fiera Milano est-sud/Cargo 2-3 e proseguendo verso MILANO Viale Certosa

Con i mezzi pubblici
Metropolitana MM1
Fermata Molino Dorino o Rho fiera

Bus 35
In direzione Comasina fermate:
– via Pasolini R11. Apri Google Maps
– via Pasolini R1 Apri Google Maps

In direzione Molino Dorino fermata:
– via Pasolini R11. Apri Google Maps

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