Goccia di miele - Poesia sulle api

Goccia di miele

Nel primo mattino, tra l’erba e le rose,
le api s’involano, veloci e operose.

Raccolgono il nettare in voli leggeri,
tra i petali aperti e i profumi sinceri.

Con arte infinita trasformano il miele,
spiegate al vento come piccole vele.

Lo fanno per sé, per nutrire la vita,
proteggendo lo sciame in un’opera unita.

Ma l’uomo si accosta con fumo e rumore,
saccheggia le celle, ne spegne il vigore.

Prende per sé quel tesoro dorato,
senza rispetto per quanto è costato.
E lascia alle api sciroppi scadenti,
zuccheri finti, per nulla nutrienti.

Così si ammalano, così si perdono,
ali che tremano, arnie che cedono.

Il miele non è per chi lo divora,
ma per la vita che nel nido dimora.

È vita promessa, fatica e calore,
non merce da banco, non solo sapore.

Lasciamo alle api ciò che han creato,
quel dolce miracolo tanto sudato.

Fiorisca la terra con la loro danza,
ritorni la vita, ritorni speranza.

Condividi e aiutaci a diffondere i nostri contenuti. Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

App Veg Navigator

ISCRIVITI GRATUITAMENTE ALLA NEWSLETTER

  • Potrai avere informazioni sul Veg Navigator.
  • Potrai scoprire dove mangiare nel rispetto di animali e ambiente.
  • Potrai scoprire nuovi locali vegan friendly della tua zona e non solo.
  • Nessun tipo di SPAM 
Spaghetti alla carbonara Rifugio Romano ristorante pizzeria di Roma
Sacher vegana servita da Teresa Carles ristorante di Barcellona
Piatto vegano preparato da Oh Ficomaeco di Brescia

Vuoi inviare una segnalazione?

Qui puoi segnalare a Essere Vegan se il locale non soddisfa le caratteristiche descritte.