Questa poesia vuole esprimere il desiderio di superare lo specismo, una forma di discriminazione che vede gli animali come esseri inferiori, promuovendo invece empatia e rispetto verso tutte le forme di vita.
SPECISMO
In una gabbia stretta, un’anima imprigionata,
dall’occhio che implora, mai ascoltata.
Un’ombra si muove, è priva di nome,
un corpo negato del diritto all’amore.
Uomo e bestia, divisi dal muro,
che pone il più forte come sicuro.
Eppure la vita scorre tal quale,
sotto la pelle di ogni animale.
Specismo è inganno, è finto diritto,
decide chi vale e chi resta sconfitto.
È la superbia che opprime e che grava,
sul piccolo, sul debole e su chi non si ama.
Perché non provare a ravverdersi,
se il cuore è lo stesso, in petti diversi?
Rompiamo catene di antica ingiustizia,
usiamo empatia, compassione e amicizia.
Che ogni essere viva, respiri e gioisca,
e il canto del mondo, finalmente fiorisca.
– Essere Vegan




