Il fiore è un racconto nato per ricordarci l’importanza dei fiori per mantenere e proteggere la biodiversità sul nostro splendido pianeta. Sfalciare il prato durante la fioritura significa affamare e uccidere moltissimi insetti, importanti impollinatori, la cui mancanza, impoverirà l’intero ecosistema.
Mi allungo impercettibilmente verso il sole, la mia corolla si illumina d’oro, il tepore mi percorre come un soffio di vento.
Attendo, nel silenzio cantato dagli uccelli, il placido ronzare di qualche insetto.
Dondolo lievemente, scosso da un alito di brezza, con il sole a picco sui gialli petali protesi.
Aspetto.
Il mio nettare è denso e succoso.
La primavera è impaziente d’esplodere e inizia a spargere il suo odore.
Poi, d’un tratto il suolo vibra e un rumore assordante copre la melodia dei merli e dei passerotti.
-Che succede?-
Un morso d’acciaio si chiude sul mio stelo, lo spezza.
Cado al suolo.
Resto lì, disteso, incollato al’erba strappata e ad altri fiori come fango ammucchiato a bordo strada. Il sole secca i miei petali e la mia linfa.
Il cielo si scurisce. Nella notte piove.
L’alba illumina un fiore reciso dal nettare rinsecchito e lo stelo marcio.
Un’ape si avvicina, ma non ho più alcuna attrattiva per lei.
Dopo poco una splendida farfalla dalle ali nere e gialle si posa davanti ai miei miseri resti, ha percorso chilometri e chilometri solo per trovarmi.
Ha fame.
Si guarda attorno sgomenta: l’intero prato è stato falciato.
La sua vita è finisce qui, accanto a me.
Melania Corradini












